Come editare: trucchi e segreti per un podcast Impeccabile

L’editing è il segreto di ogni podcast di successo, anche le conversazioni più appassionanti possono trasformarsi in noiose litanie senza un attento lavoro di post-produzione.

Fortunatamente, con pochi accorgimenti è possibile trasformare qualsiasi registrazione grezza in un prodotto solido e avvincente.

Eccoti alcuni trucchi del mestiere per sfruttare a pieno la magia dell’editing:

Elimina senza pietà le parti superflue

La prima regola è: non aver paura di tagliare. Anche se hai passato 20 minuti a parlare di quel film fantastico, ma fuori tema, taglia senza remore. Il ritmo serrato e la coerenza tematica sono essenziali per catturare l’attenzione. Ad esempio, in una puntata sul vino potresti aver parlato a lungo di una gita in campagna.

Meglio concentrarsi solo sugli aneddoti legati alla degustazione, tagliando le divagazioni sul paesaggio.

Riduci al minimo le ripetizioni

Capita di ribadire lo stesso concetto due o tre volte, magari usando parole diverse. Un ascoltatore attento lo coglierà al volo, quindi meglio tagliare le ripetizioni ed evitare inutili ridondanze. Per esempio, se hai detto: “Questo Nero d’Avola ha note fruttate…” e poi ripeti: “Il sapore di ciliegie di questo vino risulta evidente”, puoi benissimo eliminare la seconda frase.

Attenzione alle pause e ai maledetti “hmm”

Quei secondi di silenzio o esitazione che sembrano naturali durante la conversazione, in un podcast dividono e creano momenti morti. Riducili con l’editing. Stesso discorso per i “hmm”, “ehm” e altri rumori di esitazione.

Un trucco utile è abbreviare leggermente le pause tra una battuta e l’altra, dando maggiore ritmo alla discussione. Utilizzando Audacity per l’editing, ti basterà selezionare lo spazio tra due parole e cancellarla per vedere l’audio automaticamente ridotto.

L’effetto è di un dialogo serrato e coinvolgente.

Correggi gli errori con registrazioni alternative

Se durante la conversazione sono state date informazioni errate (date, nomi, ecc.), sfrutta segmenti registrati in precedenza per correggere i dati scorretti, in modo fluido e naturale. Ad esempio, se hai attribuito erroneamente un vino a una certa cantina, puoi registrare una breve frase di correzione e montarla al posto dell’errore.

Scegli con cura la musica di sottofondo

La giusta musica può dare carattere alla tua puntata. Scegli brani coerenti con l’argomento, ad esempio jazz per un podcast sul vino, ed evita diritti d’autore utilizzando musica royalty free. Abbassa il volume della musica quando parli e alzalo durante le transizioni per accompagnare con delicatezza la narrazione. Cura inizio e fine per dare ritmo Dedica particolare attenzione all’inizio, per aprire con il botto, e alla conclusione, per lasciare la voglia di riascoltarti.

Usa una sigla accattivante e chiudi con una domanda o una frase ad effetto che invogli il playback.

Come vedi, con un editing meticoloso anche l’audio amatoriale può assumere una veste professionale, permettendoti di aumentare i tuoi ascoltatori giornalieri.

Al prossimo articolo!

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